Passi veloci che si allontanano
Sono un’ anima calante che cerca il suo accordatore.
Troppo incompleta per completare,
troppo prosciugata per dissetare.
Occhi di paura, persi
cercano mani di nuvola.
Un cuore pronto a fuggire
vorrebbe trovare la sua ragione.
Su uno scoglio in cerca del mio mare
infranta in mille onde.
In un oceano blu la perla più rara
Vivi in me, nascosto in un angolo di te.
Aspetterò il tuo volto,
mi abbandonerò tra le braccia di una stella
sperando che una notte cada tra le tue labbra.
Il vento soffierà la mia ninna nanna
la luna mi cullerà, un sogno mi rincorrerà.
Cercami in una margherita,
avvolta in un filo di seta
per cuscino una goccia di rugiada,
abbracciata ad una coccinella
mi troverai nei tuoi giorni più soli.







2 Commenti
E’ dolcezza o bisogno di affetto, quello che ti ha portata a scrivere questo testo intimista davvero bello?
@Fabioletteraio
Una bambina che ossessivamente gioca con le corde della sua anima, dipinge con i colori del suo mondo. Una bambina che forse non è abituata a giocare con gli altri.
Una donna scordata, incompleta e prosciugata. Una donna infranta da mille onde, ma che sul suo scoglio continua ad aspettare il suo mare. Una donna-bambina che puoi trovare solo su una stella, su una margherita. Una ragazza che non conosce nella vita reale la persona che descrive nelle sue poesie. Ed è per questo che scrive, per far apparire quella persona, almeno nelle sue parole. Scrive ad occhi chiusi sperando che nel riaprirli, si trovi davanti a quella perla.