“Ma io ti voglio dire
che non è mai finita
che tutto quel che accade
fa parte della vita”
A settant’anni dalla tua nascita voglio ricordarti. Il mio maestro di vita, con i tuoi testi ho pianto e riso. Sono cresciuta, ho preso coscienza e ho capito un po’ cos’è vita. E’ stato ascoltando le tue canzoni che ho amato per la prima volta e con te ho passato le mie notti ad uccidere quello stesso amore.
Sicuramente mi stai guardando da lassù… Lo sento… Ti dico grazie perché la tua voce è stata una delle poche che mi ha accompagnato nelle mie nebbie interiori. Grazie per le notti in cui mi hai consolato… Vivi nei tuoi testi e doni la vita in loro.
Ti voglio bene
La tua nipotina g0ccia
Verso il terzo millennio
E tu mi vieni a dire
che l’uomo muore
lontano dalla vita
lontano dal dolore
e in questa quasi indifferenza
non è più capace
di ritrovare il suo pianeta
fatto di aria e luce.
E tu mi vieni a dire
che il mio presente
è come un breve amore
del tutto inconsistente
che preso dai miei sogni
io non mi sto accorgendo
che siamo al capolinea
al temine del mondo.
E tu mi vieni a dire
che tutto è osceno
che non c’è più nessuno
che sceglie il suo destino
non ci rendiamo conto
che siamo tutti in preda
di un grande smarrimento
di una follia suicida.
E sento che hai ragione se mi vieni a dire
che l’uomo sta correndo
e coi progressi della scienza
ha già stravolto il mondo
però non sa capire
che cosa c’è di vero
nell’arco di una vita
tra la culla e il cimitero.
E tu mi vieni a dire
c’è solo odio
ci sarà sempre qualche guerra
qualche altro genocidio
e anche in certi gesti
che sembran solidali
non c’è più un individuo
siamo ormai tutti uguali.
E sento che hai ragione se mi vieni a dire
che anche i più normali
in mezzo ad una folla
diventano bestiali
e questa specie di calma
del nostro mondo civile
è solo un’apparenza
solo un velo sottile.
E tu mi vieni a dire
quasi gridando
che non c’è più salvezza
sta sprofondando il mondo
ma io ti voglio dire
che non è mai finita
che tutto quel che accade
fa parte della vita.
Ma io ti voglio dire
che non è mai finita
che tutto quel che accade
fa parte della vita.
Tags: 25/01/1939, 70 anni, Cantautori italiani, Giorgio Gaber, Goccia, Musica, Pensieri, Ricordo, Teatro Canzone, Tributo







25 Gennaio 2009 a 18:28
Post molto bello.
26 Gennaio 2009 a 00:54
@irlanda
Grazie…