Archivio per il 'Max Manfredi'Categoria
Il regno delle fate – Max Manfredi
13 Dicembre 2008Freddo(ma non conta niente)
12 Gennaio 2008Questo cantautore mi garba sempre de più…Freddo, non solo quello fisico ma anche quello interiore. Il motore interiore è freddo, sbronzo di neve e non riesce a partire. Non credevo di cadere così…per vanità. Ma e freddo e non conta niente perché non è caldo dentro di me. Anche i preti hanno freddo, freddo interiore e si assopiscono nell’attesa di quell’ultimo giorno. Ma è freddo e non conta niente perché nulla mi lega più a te! A te chi mi dici: “Io sono il bordello e la chiesa. Se volete il lavoro, venite da me. Io sono il bordello e la chiesa se volete l’amore, venite da me”.
La ballata degli otto topi
2 Gennaio 2008Sono giorni che cerco un modo per farvi ascoltare questo grande cantautore che secondo me meriterebbe altri cento post in suo onore. Stimato da De Andrè il quale lo considerava “Il più bravo di tutti”. Non possiamo che concordare con quanto affermato riconoscendo le grandi qualità di Max Manfredi . La canzone che vi propongo è La ballata degli otto topi (“Canzone cult dell’”underground” genovese. Non ha bisogno di presentazione. E’ la più geniale mai dedicata ai nostri amici roditori. Arrangiamento – Brechtiano, fumettistico, toponomastico.
Frase Cult – “Ottotopi stampati lì davanti al tv color, anche il telecomando ormai è in mano loro, se il programma non piace lo cambiano alla svelta, lo zapping sostituisce la libertà di scelta”), tratta dall’album L’intagliatore di santi, pubblicato nel 2001.






